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Archive for the ‘Lifestyle’ Category

Tre piante per purificare l’aria della casa [e dell'ufficio]

Friday, August 27th, 2010

[Via: ecoblog]

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Sono passati quasi vent'anni da quando Kamal Meattle si rese conto di quanto nociva potesse essere per i suoi polmoni l'aria di Nuova Delhi. Per questo iniziò a studiare un rimedio naturale, grazie all'aiuto di alcune piante in grado di provvedere a fornire  la giusta quantità di aria pulita, almeno in casa propria o sul posto di lavoro. I suoi studi, condotti per quindici anni presso il Paharpur Business Centre (un edificio abitato da 300 persone), si sono focalizzati su tre piante in particolare: 

  • l’Areca (Chrysalidocarpus lutscens);
  • la Lingua di suocera (Sansevieria trifasciata) e
  • il Potos (Epipremnum aureum).

L’Areca, ribattezzata "pianta del soggiorno" è quella che pulisce l’aria durante le ore di luce, mentre la Lingua di suocera (la "pianta della camera da letto") fa il lavoro di notte, trasformando l'anidride carbonica in ossigeno. Sei o sette Lingua di suocera, alte fino alla cintola, e 4 Areca ben cresciute, coprono il fabbisogno di una persona. A completare il lavoro delle prime due ci pensa "la Specialista" (il Potos), che filtra l’aria, ripulendola dalla formaldeide. Gli studi hanno dimostrato che dopo 10 ore trascorse nell’edificio, le condizioni di salute dell’individuo saranno migliori che all’entrata. Corriamo subito dal fiorista…

I gioielli ‘riciclati’ di Min-Ji Cho esaltano il potenziale delle cose semplici [Come i guanti da cucina]

Tuesday, July 20th, 2010

[Via: Ri-creazione]

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Min-Ji Cho, designer di origine coreana che ha terminato gli studi al Royal College Of Arts di Londra, negli ultimi tempi ha ottenuto parecchi riconoscimenti grazie all’originalità delle sue creazioni. Il segreto del suo successo sta nell'aver sviluppato un approccio molto personale alla creazione di ornamenti, iniziando a guardare con un occhio particolare gli oggetti di ogni giorno, e cercando di interpretare il significato nascosto dei materiali e del loro valore estetico. Nella recente collezione "Gloves'Dream" (che deve il suo nome al fatto di utilizzare come materia prima la gomma di guanti da cucina e da lavoro) afferma di avere scoperto un potenziale sconfinato all'interno degli oggetti, rinforzandolo attraverso l'utilizzo di materiali 'nobili' come perle e argento e trasformando così oggetti 'di tutti i giorni' in veri gioielli. Il 'gloves dream' diventa realtà attraverso la valorizzazione delle cose più semplici e all'entusiasmo della creatività.

E’ partita l’Ecomaretona 2010, la corsa a tappe amica dell’ambiente [Quest'anno lungo le coste di Sardegna e Sicilia]

Sunday, July 4th, 2010

[Via: Tempolibero blog ]

ecomaretona

Il 3 Luglio 2010 è partita la terza edizione di  Ecomaretona, la corsa a tappe più lunga d'Italia, evento ecologico-sportivo senza scopo di lucro che ormai da tre estati unisce l'Italia da Nord a Sud. Sport e ambiente hanno un forte legame e la corsa ha dimostrato, nelle edizioni precedenti, di essere un veicolo importante per un messaggio di grande valore come quello ecologico. Quest'anno, per completare il profilo delle nostre coste, si corre in Sardegna e Sicilia (ecco l'elenco delle tappe di quest'anno), per scattare una fotografia dell'Italia completa, unica, da un punto di vista molto particolare: quello della corsa.
Il bello è che tutti possono partecipare. Una tappa, due o magari qualcosa in più. L’Ecomaretona non è una gara, è aperta a tutti, chiunque può percorrerne anche soltanto un breve tratto.  Tutti insieme all’imprenditore torinese Giuseppe Tamburino, ideatore e primo interprete di questo tour, e all’equipe che lo accompagna, compresi giornalisti, fotografi e operatori video che documenteranno i passaggi e pubblicheranno sul sito immagini, video e impressioni. L'importante è correre insieme in favore dell'ambiente perché Ecomaretona è una lunga corsa tra amici che hanno a cuore l'ambiente, ma non solo. Quest'anno infatti in 'pista' c'è anche la WALCE (Women Against Lung Cancer in Europe), la Onlus che dal 2006 si occupa di informare, sostenere ed aiutare le donne nella lotta contro il tumore al polmone. E correre per l'ambiente diventerà anche un modo per fare del bene! Maggiori info sul sito della manifestazione.
 

Raccolgono 400 mila lattine per pagarsi il matrimonio

Friday, July 2nd, 2010

[Via: Yahoo!Green ]

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Peter Geyer e la sua ragazza Andrea Parrish sono doppiamente felici perchè stanno per celebrare le loro nozze (la cerimonia si terrà il 31 luglio prossimo), e perchè il budget di 3.800 dollari per la cerimonia è stato ricavato dalla vendita di ben 400.000 lattine di alluminio usate. La coppia, che vive a Spokane (Washington) ha raggiunto l'obiettivo (e la celebrità) la scorsa settimana, quando più di una tonnellata di lattine di alluminio è stata portata via dal portico di casa e ritirata da un riciclatore locale. Ma non curanti di cio', loro continuano a raccogliere lattine che serviranno a raccogliere fondi per la luna di miele e per alcune iniziative di beneficenza  (Medici Senza Frontiere e il Rim Country Land Institute). Ma come sono arrivati a pensare a questa originale forma di finanziamento? Soprattutto per necessità: la Parrish ha calcolato che avrebbe dovuto mettere da parte almeno 500 dollari al mese per il matrimonio, per potersi sposare in un ragionevole lasso di tempo ed evitare di indebitarsi, ma era appena stata licenziata (proprio dopo aver acquistato casa). I due avevano in qualche modo  già avuto qualche esperienza nella raccolta delle lattine di alluminio. Geyer, infatti, che lavora come tecnico di stampa digitale, aveva l'hobby di fondere le lattine e utilizzarne il metallo per creare oggetti d'arte.  I due hanno creato un sito web  e diffuso la voce tra amici e attraverso i social network. Alcoa ha partecipato alla 'colletta' donando loro 150 mila lattine per la causa e la United Recycling Services si è aggiunta con un altro bel 73.000. E visto il successo dell'iniziativa di Peter e Andrea, parecchi altri 'promessi sposi' pare stiano attrezzandosi per la raccolta delle lattine….

Adrenalina ‘green’ tra i monti …con il bob su rotaia!

Sunday, June 27th, 2010

[Foto: Alpin-Bob Merano 2000]

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Sono già diversi in tutta Italia, e diventano sempre più lunghi gli impianti di bob su rotaia, che danno la possibilità a tutti di divertirsi durante la stagione estiva in sicurezza (e naturalmente senza essere esperti di bob o slittini su ghiaccio). Il primo nato tra questi impianti  è L’Alpin-Bob-Merano 2000 che si trova in Alto Adige a 1900 m di altitudine. L’Alpin-Bob-Merano 2000 scivola dolcemente attraverso la zona sciistica ed escursionistica di Merano 2000. "Allacciare le cinture!" … e già si fila in discesa dalla stazione a monte con lo slittino su rotaia, fino a un’altezza di 12 metri dal suolo! L’emozionante e dinamico spettacolo si snoda in mezzo alla natura, per 1,1 chilometri. Bambini, adulti e adrenalina-dipendenti d’ogni età trovano il tracciato semplicemente entusiasmante. Cercando su Google (keyword: funbob) scopriamo che il bob su rotaia è presente in parecchie località turistiche di montagna. Ecco solo qualche esempio:

  • Il Fun Bob (lungo 3 Km 15 minuti di percorrenza!) presso gli impianti di risalita Monte Agudo, località Taiarezze (Auronzo-Misurina (BL) (vedere Video);
  • Il Fun Bob di Monte Baranci a San Candido (BZ) , Alta Pusteria, lungo 1,7 Km (con 314 m di dislivello!)
  • Il Bob Estivo ad Artesina (CN), sulle Alpi Liguri;
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