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Archive for the ‘Sostenibilità’ Category

Le auto ‘verdi’ non spopolano? Colpa del prezzo [troppo basso] della benzina

Thursday, September 9th, 2010

[Via: autoblog green]

Chevrolet_Cruze

Anche se per noi europei probabilmente non sarà proprio la stessa cosa, per gli americani  (soprattutto i pendolari che devono usare l'auto quotidianamente nel tragitto casa-lavoro), il calo dei prezzi dei carburanti alla pompa è stata una vera e propria manna: la media nazionale è attualmente di 2,68 dollari per un gallone, quindi se consideriamo che un gallone US è pari a 3,78 litri e che con il cambio di oggi un dollaro USA è pari a 0,7894 euro, sarebbe come se da noi il prezioso carburante venisse venduto alla pompa a 56 centesimi di euro al litro… mentre invece il prezzo medio attuale  (almeno per noi italiani) è quasi due volte e mezzo più alto di quello pagato dal cittadino statunitense. Il fatto che negli USA la benzina costi veramente poco è però considerato da molti  il vero freno allo sviluppo della mobilità 'green' negli Stati Uniti, poichè una famiglia (specie se in difficoltà economiche) non avrebbe grossi vantaggi nell' acquistare un veicolo nuovo più  efficiente (e non si parla solo delle costosissime vetture elettriche come la Nissan Leaf e la Chevrolet Volt che stanno per approdare sul mercato, ma di ben più 'modesti' veicoli quali la Chevrolet Cruze (quella della foto) e la nuova  Ford Focus, che comunque hanno prezzi base di almeno 16.000 dollari, nonostante gli eco-incentivi). A meno che il prezzo del carburante non arrivi a 4 $ al gallone, sarà difficile per i produttori di 'green cars' riuscire a recuperare gli ingenti investimenti sostenuti sino ad ora. E naturalmente, le possibilità che il Congresso aumenti le tasse sui carburanti nel prossimo futuro sono praticamente inesistenti. Sigh!..[... Leggi l'articolo originale (in inglese) su autoblog green]

HumanCar, dagli USA il sogno di un’auto senza motore

Thursday, September 2nd, 2010

 HumanCar_2010_auto_a_propulsione_umana

Difficile che un prodotto come questo possa risolvere i problemi della mobilità ed avere una grande diffusione, visto anche il non indifferente prezzo (15.500 dollari) a cui verrà venduta, ora che sono aperte ufficialmente le prenotazioni della HumanCar: però l'impressione è che si tratti di un oggetto carino, divertente da guidare (in particolare se abitate nell'Oregon) , salutare (mentre si viaggia ci si mantiene in forma: non a caso uno degli obiettivi perseguiti dalla HumaCar Foundation è anche la lotta all'obesità infantile, particolarmente diffusa negli USA),  ma soprattutto realizzato da dei pazzi che ci credono veramente e ritengono che la HumanCar rappresenti il futuro dell'automobile…. Proviamo allora anche noi a fare un viaggetto su questo mezzo rivoluzionario, magari dando un'occhiata  a qualcuno di questi video. Buon viaggio e buona fortuna a tutti i sognatori e agli 'scienziati' pazzi ed ecosostenibili!

Due fratelli, due secchi… per eliminare la fame nel mondo potrebbero bastare

Wednesday, August 25th, 2010

[Via: Treehugger- Foto: Globalbuckets]

global_buckets_bros

Non capita spesso di trovare ragazzi disposti ad impiegare i mesi estivi alla ricerca di soluzioni a problemi tipo… eliminare la fame nel mondo! Eppure il diciassettenne Grant Buster, con suo fratello Max (di due anni più giovane) hanno messo da parte svaghi e divertimento e si sono buttati a capofitto nel loro progetto inventandosi una soluzione tanto semplice quanto geniale. Prendendo ispirazione dall' EarthBox planter i due fratelli hanno provato ad elaborare un sistema che potesse essere però realizzato più semplicemente e in economia, sfruttando i materiali (meglio se di recupero)  che si hanno a disposizione in loco. Ecco allora che con solo due secchi da 20 litri impilati uno sull'altro, un tubo di plastica, un po' di terra e qualche buco sapientemente posizionato, hanno realizzato un sistema per la coltivazione con riserva d'acqua che abbatte il fabbisogno idrico  dal 50% all'80%,  che elimina al 100%  il problema delle erbacce (e quindi anche quello degli erbicidi), e che può essere utilizzato ovunque, anche sui tetti o nelle aree industriali dismesse. Non ancora contenti di cio', i due fratelli hanno pensato anche a soluzioni alternative all'utilizzo dei due secchi da 20 litri che (soprattutto nei paesi in via di sviluppo) potrebbero risultare troppo costosi o difficili da reperire. Provate a dare un'occhiata al loro sito Globalbuckets.org, dove potrete trovare anche interessanti video che illustrano la realizzazione del sistema e forniscono suggerimenti utili alla coltivazione e all'irrigazione delle piante. Che altro dire? Grazie Grant e Max, il mondo ha bisogno di ragazzi (e magari anche di adulti) come voi !  [...Leggi l'articolo originale (in inglese) su Treehugger]

e-miglia 2010: l’auto elettrica non è più una ‘Cenerentola’

Thursday, August 19th, 2010

[Via: Rinnovabili.it  - Foto: e-miglia 2010]

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Da Monaco di Baviera a Rovereto in quattro tappe: 560 chilometri percorsi in condizioni impegnative per ragioni atmosferiche, ma specialmente per le caratteristiche del tracciato accuratamente scelto per mettere a dura prova i veicoli, specialmente nell’attraversare i tre passi alpini su fondi misti, tracciati esposti e specialmente con pendenze notevolissime. Con un unico, importante obiettivo: "Dimostrare finalmente al mondo quanto possa essere efficiente e competitiva la mobilità sostenibile."  Sì, perchè la manifestazione e-miglia 2010, svoltasi dal 3 al 6 agosto scorso, era riservata esclusivamente a vetture elettriche. E  a dimostrazione che la tecnologia della trazione elettrica è ormai matura vi è il fatto che la carovana del rally elettrico, dopo avere attraversato tre diversi paesi (con prove al limite anche per veicoli a trazione convenzionale) , ha condotto a destinazione tutti i partecipanti, tranne uno – dovutosi ritirare per motivi tecnici nell’attraversamento di un valico alpino. Per la cronaca, la manifestazione è stata vinta dal team Energiebau (Ruhof-Hofmann) su Tesla, mentre la piazza d'onore è andata ad un'altra Tesla, quella del team JuWi Racing (Bemes-Biebinger), staccata di poco più di 2 minuti. Ad altri 2 minuti di distanza, una onorevolissima terza piazza per la Th!nk City del team MoveAbout Bosch (guidata da Markus Spiekermann). Pienamente soddisfatto di quella che definisce “un’eccezionale avventura elettrica” soprattutto Christian Herles, organizzatore di E-miglia per il quale il successo di questo rally si concretizza nell’aver soddisfatto e addirittura superato le aspettative iniziali. Ed entusiasta della capacità di partecipanti e tecnici di essere riusciti a collezionare un‘esperienza unica, Herles ha chiuso l’e-miglia 2010 con una promessa: “Saremo qui anche per il 2011”.    [...Leggi su Rinnovabili.it l'articolo "Il grande insegnamento della trazione elettrica"]

Tetto ‘verde’ e finestre efficienti: l’esempio virtuoso delle Poste americane vale il 40% di risparmio energetico

Tuesday, August 10th, 2010

[Via: Casa&Clima- Foto: WordLandscapeArchitect]

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Pochi giorni fa, La US Postal Service (USPS), ha dichiarato di essere a buon punto nel raggiungere l'obiettivo di ridurre il proprio consumo energetico del 30% entro il 2015. Un componente primario della strategia energetica intrapresa dal servizio postale americano è sicuramente il tetto verde del suo centro di smistamento a Midtown Manhattan. Comprende circa 2,5 ettari di terreno ed è il più grande del suo genere a New York City. Il tetto in questione è in grado di ridurre il deflusso delle acque piovane del 75% in estate e del 40% in inverno. Il centro sta vedendo ridurre il proprio consumo energetico mensile del 40%, con una media di spesa mensile di circa il 15% inferiore ai livelli precedenti, anche grazie alla sostituzione di 1.600 finestre e all'implementazione di un sistema di gestione e misurazione dei dati energetici…. [... Leggi tutto su Casa&Clima]

 

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