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Archive for the ‘Fatti’ Category

Omicidio Vassallo: un sogno ammazzato con sette colpi di pistola

Tuesday, September 7th, 2010

[via: La Nuova Ecologia]

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E' stato ucciso ieri notte con sette colpi di pistola Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, nel Cilento. Determinato, intraprendente e con il dono del silenzio.  "Aveva il dono del silenzio. Lo aveva imparato nelle lunghe notti sul suo peschereccio, quando tutti dormono e c’è bisogno di riflettere per prendere delle decisioni. E dopo il silenzio, l’azione. Sempre finalizzata al bene per il suo territorio», come ricordato da Michele Bonomo, presidente di Legambiente Campania.   Angelo infatti  era impegnato contro il cemento selvaggio e per lo sviluppo sostenibile. "Le sue qualità dirompenti erano la determinazione, l’intraprendenza e il rigore, (…) l’intelligenza di comprendere lo sviluppo migliore per il territorio. La determinazione, ad esempio, lo aveva messo più volte in conflitto con la burocrazia locale (…)  Aveva aderito allo stop al consumo di suolo. Aveva così fermato la cementificazione selvaggia della zona, non dando concessioni per nuove costruzioni. Aveva messo al bando gli shopper di plastica. Aveva anche deciso la scorsa estate di mettere i defibrillatori in spiaggia(…)   Angelo era un uomo buono, impegnato a costruire un sogno. Era riuscito a trasformare Acciaroli, piccolo borgo del Cilento (dove secondo la tradizione dei pescatori trovarono rifugio Ernest Hemingway e Alexandre Dumas) in un vero paradiso per chi ama il mare e la tranquillità, le belle spiagge e la vita sana, creando un movimento dirompente che ha portato il Cilento a diventare l'esempio del sud "pulito e virtuoso".  Con questo omicidio (dietro il quale si profila l'ombra della camorra con i suoi interessi) si è voluto colpire a morte un simbolo di onestà e il sogno  di un'intera comunità.

Thailandia: una barriera corallina artificiale fatta con relitti militari

Monday, August 30th, 2010

[Via: Ecoblog - Foto: TGCOM]

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Il Governo thailandese, a seguito delle proteste dei pescatori (che si sono visti diminuire nelle reti il pescato a causa delle condizioni sempre più precarie della barriera corallina naturale) , ha deciso di provvedere realizzando una barriera artificiale, ottenuta buttando nelle acque dell’oceano 25 carri armati T69-2 di provenienza cinese e in servizio in Thailandia tra il 1987 e il 2004, assieme a 273 vecchi  vagoni del treno e 198 camion da rottamare.  Lanciato nell'agosto del 2009, il progetto (patrocinato dalla regina Sirikit ) ha avuto il sostegno del governo, che ha finora contribuito a realizzare oltre quattromila barriere artificiali. La regione meridionale della Thailandia, che comprende le province di Yala, Narathiwat e Pattani, è tra le più povere del Paese e ha nella pesca una delle sue maggiori attività economiche. Il deterioramento delle barriere coralline ha portato a un impoverimento dei mari. Le  carcasse gettate in mare (ci auguriamo dopo essere state 'ripulite' dai rifiuti tossici e nocivi) faciliteranno la riproduzione di organismi marini che, con il tempo, produrranno barriere coralline.

Seveso: un progetto per frenare le esondazioni (e produrre energia elettrica)

Monday, August 16th, 2010

[Via: EcoDalleCittà - Foto: Quotidiano.net]

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Dopo l'ennesima esondazione, il Comune di MIlano ha dato incarico alla Metropolitana Milanese di mettere sul piatto "uno studio di fattibilità che permetta di risolvere, una volta per tutte, le problematiche relative all'esondazione del fiume Seveso". Aggiungendo che "il piano terrà conto anche delle problematiche energetiche, prevedendo lavori in grado di utilizzare al meglio i flussi delle acque". In altri termini, il Seveso non deve esondare più. E con l'acqua che arriva e che straripa il Comune ha ora intenzione di produrre energia elettrica. "Non sarà una grande quantità di energia elettrica - fanno sapere da Palazzo Marino – ma se risolvendo il problema del Seveso si possono ottenere benefici paralleli tanto di guadagnato". MM, che gestisce il servizio idrico integrato della città (sia le fogne che l'acquedotto) dal 30 giugno 2003, dovrà valutare con il suo pool di ingegneri e idraulici quale sia l'ipotesi migliore per fare in modo che il Seveso non straripi e produca, invece, energia con l'acqua.
Il progetto dovrebbe arrivare entro l'anno. Già con la giunta Albertini sei anni fa… [... Leggi tutto su EcodalleCittà

Varcaturo, l’isola ‘ecologica’ e la beffa della differenziata

Monday, July 5th, 2010

[Via: Metronews - Foto: Varcaturo.net ]

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(…) L'unica raccolta differenziata della discarica di Varcaturo la fanno loro, i rom richiamati dal dipendente comunale che sovrintende a tutta l'operazione e che poi lui stesso fa quel che può, separando le plastiche. Ecco la prova che quanto i cittadini vanno denunciando da mesi – cioè che l'emergenza rifiuti in Campania non è terminata - è vero. Siamo davanti alla discarica di Varcaturo, nella provincia napoletana che confina con quella casertana, in una terra di nessuno [ecco a proposito un video che denuncia lo stato di abbandono in cui versano le cosiddetrte 'isole ecologiche'] dove le percentuali pur misere di raccolta differenziata del capoluogo (18%) sono un miraggio. E non perchè i cittadini siano indisciplinati. I cassonetti bianchi e blu sono regolarmente pieni. Ma poi -come testimoniano le foto scattate dal comitato “Comune di Liternum” – tutto viene infilato nella stessa discarica. E così avviene anche in città, come ha raccontato qualche giorno fa il quotidiano Terra. La crisi non è mai finita: la differenziata è ferma, le discariche sono piene, e l'Asia, società a partecipazione pubblica che gestisce il servizio, ha 2500 dipendenti e un buco in bilancio da 45 milioni di euro. Non troppo distante da qui, a Camigliano (CE), invece, il sindaco Vincenzo Cenname, era riuscito a portare la differenziata al 65%, ma dal 21 giugno la gestione è stata commissariata…. [... Leggi tutto l'articolo e l'intervista su Metronews]
 

Raccolgono 400 mila lattine per pagarsi il matrimonio

Friday, July 2nd, 2010

[Via: Yahoo!Green ]

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Peter Geyer e la sua ragazza Andrea Parrish sono doppiamente felici perchè stanno per celebrare le loro nozze (la cerimonia si terrà il 31 luglio prossimo), e perchè il budget di 3.800 dollari per la cerimonia è stato ricavato dalla vendita di ben 400.000 lattine di alluminio usate. La coppia, che vive a Spokane (Washington) ha raggiunto l'obiettivo (e la celebrità) la scorsa settimana, quando più di una tonnellata di lattine di alluminio è stata portata via dal portico di casa e ritirata da un riciclatore locale. Ma non curanti di cio', loro continuano a raccogliere lattine che serviranno a raccogliere fondi per la luna di miele e per alcune iniziative di beneficenza  (Medici Senza Frontiere e il Rim Country Land Institute). Ma come sono arrivati a pensare a questa originale forma di finanziamento? Soprattutto per necessità: la Parrish ha calcolato che avrebbe dovuto mettere da parte almeno 500 dollari al mese per il matrimonio, per potersi sposare in un ragionevole lasso di tempo ed evitare di indebitarsi, ma era appena stata licenziata (proprio dopo aver acquistato casa). I due avevano in qualche modo  già avuto qualche esperienza nella raccolta delle lattine di alluminio. Geyer, infatti, che lavora come tecnico di stampa digitale, aveva l'hobby di fondere le lattine e utilizzarne il metallo per creare oggetti d'arte.  I due hanno creato un sito web  e diffuso la voce tra amici e attraverso i social network. Alcoa ha partecipato alla 'colletta' donando loro 150 mila lattine per la causa e la United Recycling Services si è aggiunta con un altro bel 73.000. E visto il successo dell'iniziativa di Peter e Andrea, parecchi altri 'promessi sposi' pare stiano attrezzandosi per la raccolta delle lattine….

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