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Posts Tagged ‘bolletta’

Consigli per l’acquisto di un nuovo frigorifero [Ora che sono in vendita solo quelli in 'classe A'...]

Monday, July 19th, 2010

[Via: 100ambiente ]

etichetta_energetica_frigorifero

A partire dallo scorso 1 luglio,  in attuazione delle Direttive Europee "Ecodesign" è stata vietata la vendita di frigoriferi e congelatori di classi inferiori alla "A" (la classificazione di cui si parla è quella introdotta  dal 1998 e indicata dall'etichetta energetica -  presente obbligatoriamente in tutti gli elettrodomestici). Il fatto che da oggi la classe A sia l'unica classe energetica disponibile non significa che non siano presenti differenze (talvolta anche sensibili) tra prodotti appartenenti alla stessa classe;  per quanto riguarda frigoriferi e congelatori infatti, oltre alla A (che indica ora un consumo annuo compreso tra 266 e 344 KWh) sono state introdotte 2 classi aggiuntive per gli apparecchi più 'risparmiosi', la A+ e la A++ con limiti massimi di consumo rispettivamente di 266 e 188 KWh/anno. Sarà pertanto necessario prestare maggiore attenzione all'etichetta e ai piccoli ''piu''' stampati di fianco alla A (+ e + +) che potrebbero contribuire a farci risparmiare una trentina di euro nella bolletta elettrica, secondo quanto indicato nell'opuscolo "L'etichetta energetica" pubblicato dall'ENEA, se si sceglie anzichè una semplice classe A, un apparecchio di classe A++. Se decidiamo invece di rottamare il nostro vecchio congelatore in classe F e di acquistarne uno nuovo di classe A++, il risparmio annuo potrebbe salire a ben 120 euro! Un consiglio è anche quello di non limitarsi ad individuare la classe energetica, ma di informarsi anche sull'esatto consumo dell'elettrodomestico (kWh/anno) indicato dal produttore nel settore 3 dell'etichetta energetica… [...Leggi articolo originale su 100ambiente]

L’auto elettrica conviene? Con le attuali tariffe elettriche forse no!

Thursday, December 31st, 2009

[Via: Autoambiente Foto: Allaguida]

auto_elettrica_ricarica

Ho trovato un interessante articolo firmato da Alberto Balestra su Autoambiente – il portale della mobilità , dove ci si domanda se poi sia così conveniente fare ‘rifornimento’ di energia alla nostra auto elettrica direttamente a casa... la risposta è forse no , almeno nel caso in cui le tariffe domestiche applicate rimangano ai livelli di quelle attualmente applicate. Ecco un estratto dell’articolo:

Le bizzarre tariffe energetiche italiane rendono antieconomica l’auto a batteria. Ricaricare l’auto elettrica a casa propria attingendo dalla rete elettrica non è necessariamente un affare. Nella nostra analisi del consumo energetico di un’auto elettrica come la Citroën C0 avevamo ipotizzato un costo di 2,25 euro per il metano da bruciare in una centrale termoelettrica per effettuare una ricarica completa del pacco batterie. Un costo ben inferiore al prezzo reale di 5-6 euro nella “bolletta” Enel. La nostra principale azienda di fornitura, infatti, da sempre fa pagare di più i privati cittadini forti consumatori di energia (come sarebbero gli utenti di un’auto elettrica), una prassi commerciale in controtendenza con quella di qualsiasi altro settore e che dipende solo in parte dalle tariffe "sociali". Si rendono necessarie e urgenti decisioni correttive per favorire chi ricarica un’auto a casa propria. Altrimenti il costo vivo del carburante diventa paragonabile a quello di un’auto convenzionale a metano il cui prezzo di listino è da 2 a 3 volte inferiore rispetto a quello delle elettriche “di serie” in arrivo sul mercato nel giro di uno o due anni.
Basti pensare che i prezzi al kWh di 0,252 o 0,298 eurocent, imposte escluse, di una tariffa bioraria con allacciamento superiore a 3 kW, sono in linea con il costo dell’energia prodotta da un piccolo generatore a benzina trasformato e alimentato a metano per autotrazione…. [...Leggi il resto dell'articolo su Autoambiente]

Tio, il ‘fantasma’ che ci insegna a risparmiare energia

Saturday, November 14th, 2009

[Via: Inhabitat]

Tio_energy_ghost

Quando si tratta di insegnare ai bambini a evitare gli sprechi di energia, un grosso aiuto può venire dal gioco. Se si riesce a combinare il messaggio ‘educativo’ con qualcosa che sia anche divertente, il gioco è presto fatto. Ecco allora che arriva in nostro aiuto Tio, fantasmino educatore e interruttore allo stesso tempo, che  può dare ai nostri piccoli l’abitudine di spegnere le luci quando non c’è bisogno di lasciarle accese: Tio infatti sorride e si illumina di verde quando non teniamo accese la luce di casa per un periodo troppo lungo, e al contrario si "arrabbia" facendo la faccia cattiva e cambiando colore fino a diventare rosso nella peggiore delle ipotesi. Il risparmio sulla bolletta elettrica potremmo poi "versarlo" nel salvadanaio dei nostri piccoli risparmiatori…

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