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Posts Tagged ‘fonti rinnovabili’

Lunga vita al nucleare!

Wednesday, September 8th, 2010

[Via: Virgilio Finanza - Foto: Spiegel]

merkel_nucleare

Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha difeso la proposta del Governo tedesco di estendere la vita media degli impianti nucleari in Germania, che ribalta la decisione presa anni fa dal governo di Gerhard Schroeder, quando erano al potere Verdi e Socialdemocratici, e in base alla quale tutti gli impianti nucleari del Paese avrebbero dovuto chiudere entro il 2021. Ora invece, le centrali costruite dopo il 1980 (dieci sulle diciassette totali) potranno rimane in funzione fino al 2035 (quelle più vecchie fino al 2029). Il cancelliere tedesco  ha promesso però che la tecnologia nucleare civile resterebbe solo una "transizione", e che sarà utilizzata "solo per il tempo necessario" per arrivare "all'era delle energie rinnovabili". [...Auguriamoci che non arrivino altre proroghe...]  "Abbiamo bisogno di nucleare e carbone come transizione energetica", ha detto la Merkel in una conferenza stampa a Berlino, assicurando poi che prende molto "sul serio" le preoccupazioni della popolazione tedesca che è ostile all'energia derivante dall'atomo. Intanto, le organizzazioni ambientaliste si preparano ad una grande protesta contro il nucleare il 18 settembre a Berlino.
 

Ecco la strategia di ENEL: Rinnovabili oggi [Marghera, Priolo] …e nucleare domani!

Thursday, July 15th, 2010

[Foto: ecotutto.it]

solare_termodinamico

Nel giro di un paio di giorni, due buone [mezze] notizie sul fronte delle rinnovabili: L'inaugurazione a Marghera/Fusina (VE) della prima centrale elettrica ad idrogeno del mondo, e la successiva inaugurazione a Priolo Gargallo, nel siracusano,  della prima centrale solare termodinamica al mondo ad utilizzare la tecnologia 'a sali fusi'.

  • La centrale ad idrogeno di Fusina è adiacente al [tristemente famoso] petrolchimico di Porto Marghera (dal quale riceve l'idrogeno generato dal normale ciclo produttivo). Il suo funzionamento si basa su un ciclo combinato in cui l'energia termica liberata dalla combustione  viene convertita in energia elettrica nella turbina a gas, sviluppando una potenza di circa 12 MW, mentre i fumi di scarico sono costituiti esclusivamente da aria calda e vapore acqueo. Grazie a questa tecnologia sarà possibile un risparmio di emissioni di CO2 pari a 17 mila tonnellate annue.
  • La centrale solare 'Archimede' inaugurata a Priolo Gargallo (SR), è invece la prima al mondo a usare la tecnologia dei sali fusi integrata con uni mpianto a ciclo combinato capace di funzionare 24 ore al giorno anche in assenza di sole. E' stata realizzata dall'ENEL con un investimento di 60 milioni di euro (senza aiuti statali) su progetto dell'Enea e sulla base di una idea del premio Nobel Carlo Rubbia. L'impianto ha una capacità di circa 5 Megawatt di energia elettrica con un risparmio all'anno di 2.100 tonnellate equivalenti di petrolio riducendo le emissioni di anidride carbonica di circa 3.250 tonnellate.

Dopo le buone [mezze] notizie, veniamo però al rovescio delle medaglie, intuibile abbastanza facilmente dalle dichiarazioni rilasciate dai vertici ENEL e dal ministro dell'Ambiente. La Prestigiacomo infatti ha affermato che "Tutti i Paesi europei si stanno  orientando sul mix energetico che vede una metà provenire da fonti tradizionali con l'uso del petrolio e il restante 50% tra nucleare ed energie rinnovabili": evidentemente il ministro ritiene il nucleare tanto sostenibile da 'mixarlo' tranquillamente ad eolico e solare…
Non ci tranquillizza neppure Fulvio Conti, amministratore delegato ENEL che, in occasione dell'inaugurazione della centrale ad idrogeno ha affermato che "anche se i costi per la produzione di energia da questo gas risultano essere ancora alti, continueremo ad investire nella ricerca", ribadendo però alla fine che "per altri progetti simili ci vorranno alcuni decenni". Non è il caso di ricordare che invece per il nucleare, il [compianto?] Scajola aveva previsto scadenze decisamente vicine (inizio dei lavori al 2013, inizio della produzione al 2020…)

Record di produttività per l’idroelettrico ‘proletario’ della centrale siberiana di Bratsk

Monday, January 18th, 2010

[Via: greenreport- Foto: Wikipedia]

Bratsk_centrale_idroelettrica

Secondo Irkoutskenergo (la compagnia produttrice di energia con sede a Irkoutsk, nella Siberia orientale), la centrale idroelettrica di Bratsk, sul fiume Angara  avrebbe raggiunto il mille-miliardesimo kilowattora di elettricità dalla sua messa in funzione, «Battendo il record assoluto di produttività tra tutte le centrali russe e dell’Eurasia. Questa quantità sarebbe sufficiente a coprire i bisogni della Russia durante un anno sull’insieme del suo territorio, da Kaliningrad (Baltico) a Vladivostok (Pacifico)».
Si tratta di una centrale da 4.500 MW, costruita tra il 1954 e il 1967, in piena epoca di industrializzazione ed elettrificazione sovietica, che è rimasta per anni la più grande centrale idroelettrica del mondo [ oggi è undicesima nella classifica mondiale, terza per dimensione tra gli impianti in Russia ] e fornisce fino a 30 miliardi di kWh di elettricità ogni anno.
Attualmente sono in corso lavori di modernizzazione, (…) al termine dei quali (previsto per luglio 2010),  la centrale sovietica dei record, potrà sfidare ancora, in termini produttivi, le nuove dighe giganti asiatiche, come quello delle Tre Gole sullo Yangtzé in Cina. Curiosità da internet: L’impianto di Bratsk avrebbe ispirato (almeno a giudicare dal titolo) questo poema dell’autore russo Evgenij Evtusenko…

‘Iniziamo a cambiare, il futuro ci seguirà’: Enel si rifà il trucco in vista di Copenhagen [ma si 'dimentica' delle scorie nucleari...]

Wednesday, November 11th, 2009

 Enel_campagna_2009

Questa volta non siamo alla vigilia di una delle solite offerte pubbliche di azioni Enel, ma alle soglie della conferenza sul clima di Copenhagen (7-18 dicembre): l’effetto comunque è lo stesso: Enel lancia sui principali media  la solita campagna pubblicitaria ‘furba’ (firmata ancora una volta da Saatchi & Saatchi),  a voler dimostrare tutto l’impegno profuso nel progettare – e realizzare – ‘un futuro pulito e a emissioni zero’, e ci racconta come ‘l’energia del futuro sia un sistema complesso, ma intelligente, che deve ruotare attorno all’uomo, mettendo al centro della creatività le persone, unendole a schemi tecnici e complicati, di cui sono fautori’. Bla bla bla. Vediamo un ragazzino che ha disegnato su un lenzuolo l’energia del futuro: nel secondo soggetto, una bambina traccia sulla lavagna di scuola lo schema di cattura e sequestro della CO2, un progetto innovativo per azzerare le emissioni di gas serra dai camini delle centrali termoelettriche. Nel terzo soggetto una ragazza porta su un cartello lo schema del progetto Archimede, la centrale a solare termodinamico che Enel sta finendo di costruire in Sicilia. In un quarto soggetto, un uomo ha disegnato sull’asfalto lo schema della mobilità elettrica. Nel quinto, un writer ha realizzato un graffito sul muro con lo schema delle smart grids, l’internet dell’energia. Bene: ORA APRITE GLI OCCHI. Non vi sembra  che queste immagini siano false almeno quanto la famiglia del Mulino Bianco? E che l’attenzione (falsa) dell’Enel ai bisogni e alle richieste (reali) delle persone venga pubblicizzata così maldestramente da risultare ancora di più un’operazione di ‘facciata’, con la quale si ’sparano’ a raffica messaggi ad effetto quali  "FONTI RINNOVABILI", "COMBUSTIBILI FOSSILI CON CATTURA DI CO2 (?), "PRODUZIONE NUCLEARE A ZERO CO2" , dimenticando che  allo stato attuale non esiste il carbone pulito e che l’efficacia del "sequestro" della CO2  sia ancora tutta da dimostrare; un’altra cosa di cui Enel si dimentica in questa campagna è che  dalla mitica  "produzione nucleare a zero CO2" , (che  si appresta ad ottenere realizzando almeno 3 reattori entro il 2020),  resterebbe sempre il ‘problemino’ dello smaltimento delle scorie,  sottoprodotti che necessitano (vedi grafico sotto da Wikipedia) di qualcosa come 1 MILIONE DI ANNI per esaurire la loro carica di radioattività… ma queste cose nei manifesti è meglio non metterle…).

decadimento_scorie_radioattive

 

Zero Emission Rome 2009, 30.000 mq di energie rinnovabili e sostenibilità alla Fiera di Roma [30 settembre - 2 ottobre]

Tuesday, September 29th, 2009

[Via: ANSA]

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Torna ZeroEmission Rome 2009, da mercoledi’ 30 settembre a venerdi’ 2 ottobre nella nuova Fiera di Roma, giunto alla quinta edizione, l’evento internazionale di riferimento per tutte le aziende e gli operatori interessati allo sviluppo delle energie rinnovabili, all’emission trading e alla sostenibilita’ ambientale nel grande bacino del Mediterraneo. La manifestazione e’ composta da diversi saloni dedicati a: elettricita’ dal vento; mercato dei crediti di carbonio; CCS (Carbon Capture and Storage); tecnologie fotovoltaiche; impianti solari a concentrazione e tecnologie per la loro produzione; fonti rinnovabili agricole; tecnologie e industria dei biocarburanti liquidi sostenibili. L’edizione di quest’anno si svolge su quattro padiglioni (erano tre nel 2008) pari a una superficie espositiva di oltre 30.000 metri quadri, con un aumento del 30% rispetto all’anno scorso. Gli espositori sono piu’ di 400, con una forte caratterizzazione internazionale: il 25% proviene, infatti, da 27 Paesi esteri. I visitatori attesi sono 25.000. Nell’ambito della manifestazione si terranno numerose conferenze, workshop e incontri dedicati ai temi piu’ attuali nel dibattito energetico e climatico mondiale, che coinvolgono i massimi esperti internazionali e i visitatori. In particolare sara’ possibile conoscere da vicino le buone pratiche energetiche del Lazio protagoniste dell’appuntamento: Vaticano a impatto zero (con la creazione di campi fotovoltaici per 100 MWp), fotovoltaico organico, solare termodinamico e Casa Ecologica. L’assessore regionale all’Ambiente, Filiberto Zaratti fornira’ i dati della regione Lazio dove l’eolico e il fotovoltaico sono passati … [... Leggi tutto l'articolo su ANSA]

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