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Posts Tagged ‘Germania’

e-miglia 2010: l’auto elettrica non è più una ‘Cenerentola’

Thursday, August 19th, 2010

[Via: Rinnovabili.it  - Foto: e-miglia 2010]

e_miglia_2010_tesla

Da Monaco di Baviera a Rovereto in quattro tappe: 560 chilometri percorsi in condizioni impegnative per ragioni atmosferiche, ma specialmente per le caratteristiche del tracciato accuratamente scelto per mettere a dura prova i veicoli, specialmente nell’attraversare i tre passi alpini su fondi misti, tracciati esposti e specialmente con pendenze notevolissime. Con un unico, importante obiettivo: "Dimostrare finalmente al mondo quanto possa essere efficiente e competitiva la mobilità sostenibile."  Sì, perchè la manifestazione e-miglia 2010, svoltasi dal 3 al 6 agosto scorso, era riservata esclusivamente a vetture elettriche. E  a dimostrazione che la tecnologia della trazione elettrica è ormai matura vi è il fatto che la carovana del rally elettrico, dopo avere attraversato tre diversi paesi (con prove al limite anche per veicoli a trazione convenzionale) , ha condotto a destinazione tutti i partecipanti, tranne uno – dovutosi ritirare per motivi tecnici nell’attraversamento di un valico alpino. Per la cronaca, la manifestazione è stata vinta dal team Energiebau (Ruhof-Hofmann) su Tesla, mentre la piazza d'onore è andata ad un'altra Tesla, quella del team JuWi Racing (Bemes-Biebinger), staccata di poco più di 2 minuti. Ad altri 2 minuti di distanza, una onorevolissima terza piazza per la Th!nk City del team MoveAbout Bosch (guidata da Markus Spiekermann). Pienamente soddisfatto di quella che definisce “un’eccezionale avventura elettrica” soprattutto Christian Herles, organizzatore di E-miglia per il quale il successo di questo rally si concretizza nell’aver soddisfatto e addirittura superato le aspettative iniziali. Ed entusiasta della capacità di partecipanti e tecnici di essere riusciti a collezionare un‘esperienza unica, Herles ha chiuso l’e-miglia 2010 con una promessa: “Saremo qui anche per il 2011”.    [...Leggi su Rinnovabili.it l'articolo "Il grande insegnamento della trazione elettrica"]

In Germania l’acqua sporca diventa un parco tematico

Tuesday, June 22nd, 2010

[Via: Inhabitat  Foto: Roman Mensing]

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Between the waters' è il nome di questo geniale 'community garden' (nonchè impianto per il trattamento delle acque) nato sulla Emscher Island, tra il fiume Emscher e il canale Reno-Herne ad Essen (Nord Reno-Westfalia, Germania) grazie alla collaborazione dello studio di architettura Ooze e dell'artista/architetto Marjetica Potrc. L'impianto è 'sostenibile' poichè si alimenta solo con acqua proveniente dal territorio: acqua piovana, acque reflue e acqua degli adiacenti Emscher Rivert e Reno-Herne Canal. Le acque vengono trattate e ripulite attraverso installazioni visibili a tutti, consentendo ai visitatori di capire meglio i processi di trattamento (che normalmente avvengono fuori dalla nostra vista).

Between_the_Waters_The-Emscher_Community_Garden_6

La passeggiata attraverso il 'community garden' ha il suo culmine sulla piattaforma che sovrasta il fiume Emscher. Qui i visitatori possono dare un'occhiata al paesaggio circostante e rendersi conto di persona quanto siano ancora inquinate (e per questo ancora recintate) le acque dell'Emscher River  fiume considerato biologicamente 'morto', soprattutto a causa dell'attività estrattiva che nel secolo precedente ha rappresentato la principale risorsa per tutta la regione. Questo progetto, oltre a dimostrare come sia possibile ottenere un sistema hi-tech attraverso la combinazione di processi a bassa tecnologia,  ribadisce l'importanza del coinvolgimento dei residenti nelle pratiche sostenibili in materia di acqua  Il progetto sottolinea la capacità della natura di rinnovarsi e la forza della comunità per rendere questo accada. Date un'occhiata alla bella galleria di foto su dezeen

Generatore eolico ‘addobbato’ per Natale con 9.000 LED

Thursday, December 24th, 2009

[Via: Inhabitat]

Installazione_LED_su_generatore_eolico

E’ la vigilia di Natale,  e quindi non possiamo che accogliere favorevolmente (e ‘girarvi’) questa chicca: A Monaco di Baviera (nei dintorni del nuovo stadio di calcio) un generatore eolico è stato ‘rivestito’ in 12 mesi con la bellezza di 9.000 LED dalla Siemens, secondo il progetto dell’artista multimediale Michael Pendry:  In ogni pala della grande turbina hanno trovato posto ben 3.000 led, consentendo così di ottenere la più grande stella natalizia ‘rotante’ del mondo. L’effetto notturno è stupefacente e, tutto sommato, anche il costo energetico dell’opera è modesto, visto che la stessa si autoalimenta: oltretutto il consumo di tutti quei led è probabilmente più basso di quello di tutte le luminarie ad incandescenza che avete ‘piazzato’ sul terrazzo o nel giardino di casa vostra….si stima infatti che il consumo totale non superi quello di un normale asciugacapelli.. L’installazione luminosa dovrebbe essere visibile fino al giorno dell’epifania, a meno che la municipalità di Monaco non ci ripensi e decida di mantenerla stabilmente… chissà! … intanto AUGURI di BUON NATALE A TUTTI !

Auto ad idrogeno: BMW getta la spugna, Mercedes continua a crederci

Tuesday, December 15th, 2009

 [Via: Ansa - Foto: Mondomotoriblog]

BMW_Idrogeno_Formigoni

Dicembre 2009: BMW spegne il motore all’auto a idrogeno. La BMW ha infatti annunciato a sorpresa la fine della sperimentazione su strada, per ora, delle sue auto  a idrogeno. La fabbrica di automobili tedesca aveva attrezzato con motori a idrogeno una serie di vetture della classe ammiraglia,  la Sette (nella foto la presentazione a Milano in occasione del completamento della quarta corsia dell’autostrada A4, nell’ottobre 2007).  Tra i motivi indicati per la quasi rinuncia alla sperimentazione con l’idrogeno al posto della benzina (in atto da decenni)  ha parlato di dubbi sulla effettiva capacita’ di recuperare a lungo termine gli investimenti necessari. E cosi’, mentre a Copenaghen  le 50 Mercedes del servizio di accompagnamento dei partecipanti alla Conferenza internazionale sul clima sono azionate da celle a  combustibile, alimentate a idrogeno, la BMW  (che invece utilizza l’idrogeno per alimentare i più ‘classici’ motori a combustione interna) decide che, almeno per ora, la ricerca va avanti solo sui serbatoi. L’annuncio viene accolto con favore dall’organizzazione ambientalista Greenpeace. ”Una decisione giusta – ha fatto sapere  l’esperto di Greenpeace, Wolfgang Lohbeck – finalmente una grande impresa automobilistica capisce che la mobilita’ di massa  per il futuro non potra’ dipendere dall’idrogeno, e la smette di investire somme enormi in una ricerca dai risultati molto   incerti”. La Daimler, produttrice delle Mercedes con le pile a combustibile, va invece avanti. Le auto a pile a combustibile sono in realta’ auto elettriche, dove la corrente necessaria e’ prodotta dalle pile alimentate a idrogeno. Attualmente queste auto sono in grado di arrivare fino a 400 km di distanza con un pieno di idrogeno. Il vero problema e’ pero’  l’infrastruttura: in Germania al momento ci sono solo 30 colonnine di rifornimento per l’idrogeno, che per restare allo stato liquido deve essere…  [... leggi tutto l'articolo su Ansa] Da noi invece la ’sperimentazione’ dell’idrogeno si era già fermata da un pezzo, ricordate?, dopo l’inaugurazione di un distributore ‘fantasma’ a Milano Bovisa, e il buco di 18 milioni di euro (e relative ‘grane’ giudiziarie) della Zincar, la società che avrebbe dovuto sviluppare la mobilità ad idrogeno per il Comune di Milano. Con queste premesse, l’annuncio di BMW non può che essere accolto favorevolmente [...soprattutto dai contribuenti !]

Un po’ ‘caccia’, un po’ ‘formula uno’: GRACE, una e-bike quasi spaziale

Tuesday, November 17th, 2009

 [Via: ecofriend]

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Una bici elettrica davvero speciale, quasi una moto questa GRACE, assemblata artigianalmente utilizzando anche componenti di aerei ‘caccia’ e di vetture di Formula Uno. Viene prodotta in Germania (il video di ‘lancio’ la vede impegnata sulle strade di Berlino). Il telaio è in alluminio ultraleggero ma super robusto, mentre tutti i controlli sono integrati nel manubrio e includono le luci, il sistema di gestione della batteria, un allarme e tutto il necessario. Il motore elettrico da 1,3 Kw garantisce una velocità  massima su strada di 45 Km/h, che possono salire a 65 km/h su pista. Alimentato da una batteria agli ioni di litio da 13 Ah, GRACE può essere ricaricata in appena un’ora. Dal momento che la bici è prodotta  artigianalmente ’su misura’ del cliente, l’azienda offre 3 tipi di telai diversi e la possibilità di scegliere tra ben 64 colorazioni diverse. I prezzi? Ovviamente non alla portata di tutti, visto che partono dalla [modica] cifra di  5.877 euro + IVA… se non ci credete andate a dare un’occhiata sul sito ….

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