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Posts Tagged ‘riciclo’

I gioielli ‘riciclati’ di Min-Ji Cho esaltano il potenziale delle cose semplici [Come i guanti da cucina]

Tuesday, July 20th, 2010

[Via: Ri-creazione]

orecchini_con_gomma_di_guanti_riciclata

Min-Ji Cho, designer di origine coreana che ha terminato gli studi al Royal College Of Arts di Londra, negli ultimi tempi ha ottenuto parecchi riconoscimenti grazie all’originalità delle sue creazioni. Il segreto del suo successo sta nell'aver sviluppato un approccio molto personale alla creazione di ornamenti, iniziando a guardare con un occhio particolare gli oggetti di ogni giorno, e cercando di interpretare il significato nascosto dei materiali e del loro valore estetico. Nella recente collezione "Gloves'Dream" (che deve il suo nome al fatto di utilizzare come materia prima la gomma di guanti da cucina e da lavoro) afferma di avere scoperto un potenziale sconfinato all'interno degli oggetti, rinforzandolo attraverso l'utilizzo di materiali 'nobili' come perle e argento e trasformando così oggetti 'di tutti i giorni' in veri gioielli. Il 'gloves dream' diventa realtà attraverso la valorizzazione delle cose più semplici e all'entusiasmo della creatività.

Per fare un pozzo…ci vuole un tappo! [Filomondo raggiunge il traguardo di 335 tonnellate raccolte e 15 progetti realizzati in Africa]

Friday, July 9th, 2010

tappi_di_plastica

 

L'Associazione Filomondo Onlus, artefice di svariati progetti umanitari nel sud del mondo e impegnata tra l'altro nella raccolta di tappi di plastica come mezzo di finanziamento delle sue iniziative,  festeggia il raggiungimento del  traguardo di 335 tonnellate  di tappi raccolti e sul suo sito esprime un ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato e stanno tuttora partecipando alla raccolta di tappi in plastica da "convertire" in aiuti concreti da realizzare nelle zone più povere dell'Africa. Nello stesso sito vengono elencati i ben 15 progetti portati a termine, nonchè  quelli in corso di realizzazione dall'Associazione.

Ecco quello che si è stati in grado di realizzare:

  * il primo progetto “pozzo a Mchito”  (costo 24.000 euro) a circa 60 Km dalla capitale del Tanzania, Dodoma
  * un secondo pozzo a Mlowa (costo 30.000 euro) sempre nella stessa regione
  * un terzo pozzo a Masawi (costo 25.000 euro) a nord della capitale, nella regione di Kondoa
  * un quarto pozzo è stato finanziato ed è terminato in Kenya, a Sotik (costo 10.000 euro), a 250 km
     da  Nairobi
  * rifacimento impianto acqua potabile (costo 3.000 euro) nella casa degli studenti dei P. Passionisti a    Arusha, in Tanzania
  * collegamento tra due scuole, in territorio di Alendo -Karungu  in Kenya, con una
     tubazione di 4 km , al  pozzo con acqua potabile (costo 4.000  euro).
  * nuovo progetto per un pozzo a Gogti (costo 5.500 euro) nell'Etiopia Orientale nel distretto di Jijiga
  *abbiamo contribuito alla costruzione di un serbatoio in cemento armato (costo 1.300 euro) nella    parrocchia di Kigwe in Tanzania nella regione di Dodoma.
  * un sesto pozzo è stato finanziato a Eldoreth in Kenya (costo 10.000 euro)
  * un settimo pozzo è stato finanziato a Kadem in Kenya (costo 10.000 euro)
  * un ottavo pozzo è stato finanziato a Korogwe in Tanzania (costo 9.220 euro)
  * un sistema idrico gravitazionale è stato finanziato a Haro Shanko in Etiopia (costo 15.000 euro)
  * manutenzione del pozzo della Parrocchia di Veyula in Tanzania (costo 5.000 euro)
  * manutenzione del pozzo della Missione di Veyula in Tanzania (costo 4.740)

L'Associazione Filomondo invita tutti a promuovere e a contribuire alla raccolta di tappi presso amici, luoghi di lavoro, condomini, scuole ed esercizi commerciali. I tappi di plastica raccolti, una volta macinati, verranno consegnati ad aziende di riciclaggio di plastica e il ricavato servirà per sostenere la realizzazione di pozzi in Tanzania e Kenya. I tappi da raccogliere sono solamente i tappi delle bottiglie di plastica in PE (polietilene), e in PP (polipropilene), ovvero i tappi delle bottiglie di acqua, gassosa, aranciata, latte, succhi di frutta e dei detersivi puchè siano puliti. Buona Raccolta!

Comuni ‘Ricicloni’ 2010: sono 12 milioni gli italiani che differenziano almeno il 50% dei rifiuti

Wednesday, July 7th, 2010

[Via: Legambiente]

Dossier_comuni_ricicloni_2010

Legambiente ha pubblicato il dossier 2010 dei comuni 'ricicloni', quelli cioè che sono riusciti ad ottenere una percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti superiore al 50%. Quest'anno il riciclo 'record' è stato raggiunto da ben 1488 comuni italiani, per una popolazione di 12 milioni di abitanti: ecco un'estratto del comunicato di presentazione diffuso da Legambiente:

"E' il Nord a fare la parte del leone per la gestione dei rifiuti in Italia: Ponte nelle Alpi, in provincia di Belluno, si piazza infatti al primo posto [ 83,47% di differenziata! ] della classifica di Legambiente che ogni anno assegna gli Oscar del riciclo ai comuni che gestiscono al meglio i propri rifiuti. A livello regionale è il Veneto a svettare in cima alla classifica con una percentuale del 67% delle amministrazioni virtuose sul totale dei comuni, seguito dal Friuli Venezia Giulia con il 34,2%, dalla Lombardia con il 28,8% e dal Piemonte con il 23,9%. Eppure le buone pratiche e le performance di successo si stanno diffondendo anche al Centro Sud. La Sardegna si conferma leader tra le regioni emergenti sulla raccolta differenziata per aver raggiunto a fine 2009 una percentuale regionale del 35% (nel 2002 era al 3%). In Campania sono 84 i comuni da cui prendere esempio in materia di differenziata, con Salerno in testa, e 7 comuni rappresentano la Sicilia. Spiccano poi le esperienze dei 37 comuni sardi, dei 9 comuni del Lazio, dei 4 calabresi, dei 2 della Basilicata e, per la prima volta nella storia di Comuni ricicloni, di uno della Puglia (Monteparano, provincia di Taranto). “Nonostante l’imperdonabile silenzio di molti media nazionali, ci sono regioni come la Sicilia che vivono una grave emergenza rifiuti con montagne di immondizia in strada, spesso oggetto di pericolosi incendi – ha dichiarato il presidente nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza -. Con la scusa della crisi palermitana, ancora una volta il governo vorrebbe imporre un commissariamento e realizzare altri mega inceneritori. Soluzione niente affatto utile perché, nella migliore delle ipotesi, entrerebbero in funzione tra 5 anni. Il modello da seguire esiste già anche sull’isola ed è costituito dai comuni ricicloni trapanesi e agrigentini che hanno performance di raccolta e riciclaggio paragonabili a quelli del Nord Italia. La rinascita del Centro Sud Italia deve partire dalle migliori esperienze ormai consolidate: le grandi città, a partire dalla Capitale, devono seguire l’esempio di Salerno, che ha finalmente sfatato il mito dell’impossibilità di fare la raccolta domiciliare su tutta l’area urbana".

Italiani sempre più ‘virtuosi’ nella raccolta della carta [nonostante la crisi]

Monday, July 5th, 2010

[Via: il sostenibile] – Foto: AmbienteAmbienti]

raccolta-differenziata-carta

Migliorano i numeri italiani sulla raccolta di carta e cartone: lo evidenzia il  XV Rapporto sulla raccolta differenziata di carta e cartone diffuso da Comieco – Consorzio Nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica. La raccolta differenziata di carta e cartone, nel 2009, è cresciuta del 5,2%. In termini assoluti, in Italia sono state raccolte oltre 3 milioni di tonnellate di carta e cartone (500mila in più del 2008) pari a 52,6 kg di media procapite (+2,7kg rispetto al 2008). Sul fronte degli imballaggi, in particolare, la fortissima contrazione dei consumi e della produzione si è tradotta in un calo del 9% dell’immesso al consumo di imballaggi cellulosici. Tuttavia, nel 2009, il loro tasso di riciclo ha superato l’80%: 4 imballaggi di carta e cartone su 5, dunque, vengono oggi separati, tramite raccolta differenziata, e riciclati. “Dal 1999 al 2009” commenta Piero Attoma, Presidente di Comieco “la raccolta differenziata di carta e cartone è cresciuta da 250mila ad oltre 3 milioni di tonnellate. In valori assoluti, sono state avviate a riciclo 23,3 milioni di tonnellate di materiale.” E maggiori quantità raccolte significano anche maggiori risorse trasferite a livello locale. “Dagli 89,2 milioni di euro dell’anno scorso” continua Attoma “siamo passati a quasi 100 milioni di euro versati da Comieco ai Comuni nel 2009 per il servizio di raccolta differenziata. La sfida del futuro è adesso di migliorare la qualità e l’efficienza del processo di raccolta.” Dal 1999 al 2009, grazie ai risultati della raccolta differenziata, si è evitata la costruzione di ben 196 nuove discariche… [.. Leggi tutto su il sostenibile]

Raccolgono 400 mila lattine per pagarsi il matrimonio

Friday, July 2nd, 2010

[Via: Yahoo!Green ]

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Peter Geyer e la sua ragazza Andrea Parrish sono doppiamente felici perchè stanno per celebrare le loro nozze (la cerimonia si terrà il 31 luglio prossimo), e perchè il budget di 3.800 dollari per la cerimonia è stato ricavato dalla vendita di ben 400.000 lattine di alluminio usate. La coppia, che vive a Spokane (Washington) ha raggiunto l'obiettivo (e la celebrità) la scorsa settimana, quando più di una tonnellata di lattine di alluminio è stata portata via dal portico di casa e ritirata da un riciclatore locale. Ma non curanti di cio', loro continuano a raccogliere lattine che serviranno a raccogliere fondi per la luna di miele e per alcune iniziative di beneficenza  (Medici Senza Frontiere e il Rim Country Land Institute). Ma come sono arrivati a pensare a questa originale forma di finanziamento? Soprattutto per necessità: la Parrish ha calcolato che avrebbe dovuto mettere da parte almeno 500 dollari al mese per il matrimonio, per potersi sposare in un ragionevole lasso di tempo ed evitare di indebitarsi, ma era appena stata licenziata (proprio dopo aver acquistato casa). I due avevano in qualche modo  già avuto qualche esperienza nella raccolta delle lattine di alluminio. Geyer, infatti, che lavora come tecnico di stampa digitale, aveva l'hobby di fondere le lattine e utilizzarne il metallo per creare oggetti d'arte.  I due hanno creato un sito web  e diffuso la voce tra amici e attraverso i social network. Alcoa ha partecipato alla 'colletta' donando loro 150 mila lattine per la causa e la United Recycling Services si è aggiunta con un altro bel 73.000. E visto il successo dell'iniziativa di Peter e Andrea, parecchi altri 'promessi sposi' pare stiano attrezzandosi per la raccolta delle lattine….

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