Posts Tagged ‘spreco’
Tuesday, June 15th, 2010

Aquafresh , per ricordarci quanto sia preziosa una risorsa come l'acqua, ha lanciato l’iniziativa “Chiudi il rubinetto”, un invito a ragionare sui piccoli gesti quotidiani che possono ridurre l’impatto idrico nell’ambiente domestico del bagno, proprio a partire dal lavarsi i denti. L'utilizzo dell'acqua infatti è così frequente e continuo che è difficile rendersi conto di quanta se ne consumi (e di quanta se ne sprechi) ogni giorno. Basti pensare, ad esempio, solo al gesto di lavarsi i denti: è stato calcolato che in Italia vengono consumati in un anno ben 292,5 miliardi di litri d’acqua, un volume d’acqua pari a ben 265 volte quella che può contenere il Colosseo, o a 112 piramidi di Cheope (!) Questo anche perché il 36% degli italiani lascia il rubinetto aperto mentre si spazzola i denti. Nel ventesimo secolo, con il crescere della popolazione mondiale e dei consumi, l’utilizzo di acqua dolce da parte dell’uomo è aumentato di ben sei volte. E allora ogni goccia è importante, e non va sprecata. “Chiudi il rubinetto” testimonia l’impegno profuso da Aquafresh nel comprendere a fondo l’utilizzo dell’acqua legato al proprio prodotto, a cominciare dal processo produttivo fino al consumo stesso del dentifricio. Tutti gli oggetti comportano infatti un costo idrico – detto “acqua virtuale”, “water footprint” o “impronta idrica” – pari alla quantità di acqua dolce impiegata per la loro realizzazione e per il loro consumo. Si pensi ad esempio all’acqua utilizzata per trasformare le materie prime o per generare l’elettricità che alimenta i macchinari. Ed ecco che bere una tazzina di caffè da 125 ml. significa in realtà bere 140 litri di acqua virtuale, considerando tutta l’acqua utilizzata, ad esempio, per crescere la pianta, trasformare i chicchi o trasportare il prodotto (solo per citare alcune fasi del processo produttivo). Una t-shirt di cotone porta con se 2.000 litri d’acqua virtuale, mentre un chilo di carne di manzo necessita addirittura di 15.500 litri.
Tags: acqua, campagna, consumo, footprint, impronta idrica, risparmio, sensibilizzazione, spreco, water
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Wednesday, December 23rd, 2009
[Via: Casegiardino.com - Foto: Striscia la Notizia]

Nata a New York, cresciuta a Torino e laureata a Yale, Cristina Gabetti nel 1987 diventa giornalista e successivamente inviata dei TG Mediaset e curatrice di Abitare TV. Dal 2008 è inviata di Striscia la Notizia, dove conduce la rubrica “Occhio allo spreco” durante la quale affronta temi quali il consumo di energia per il riscaldamento, mobili in cartoni, utili consigli di economia domestica ecc ….
Con il suo primo libro, “Tentativi di eco-condotta” uscito a Settembre 2008, l’autrice ci mette di fronte a nove stili di vita di nove persone in cui tutti possiamo riconoscerci: stili di vita e apparentemente insignificanti che hanno però ripercussioni negative sull’ambiente. Allo stesso tempo il libro ci fornisce preziose informazioni e soluzioni concrete per adottare una vera “eco-condotta” con cui far respirare la Terra. Il secondo libro di Cristina Gabetti [prefazione di Antonio Ricci ndr] s’intitola “Occhio allo Spreco” come la rubrica di Striscia la Notizia della quale è inviata: un libro divertente, curioso e intelligente basato sul concetto che la crisi attuale possa rappresentare un’opportunità per ridefinire i modelli di consumo e gli stili di vita. “Ogni gesto, preso da solo, può sembrare insignificante, ma sommato alle volte che lo ripetiamo e a quanti fanno come noi, il segno diventa concreto”. L’autrice ci insegna così che bastano piccoli accorgimenti per consumare meno e ci da una panoramica di idee interessanti, suggerimenti, consigli pratici da sperimentare in casa o in ufficio per trasformare lo spreco in risorse.
Tags: acqua, eco-condotta, energia, Gabetti, libro, riciclo, Rifiuti, Sostenibilità, spreco, striscia la notizia
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Saturday, November 14th, 2009
[Via: Inhabitat]

Quando si tratta di insegnare ai bambini a evitare gli sprechi di energia, un grosso aiuto può venire dal gioco. Se si riesce a combinare il messaggio ‘educativo’ con qualcosa che sia anche divertente, il gioco è presto fatto. Ecco allora che arriva in nostro aiuto Tio, fantasmino educatore e interruttore allo stesso tempo, che può dare ai nostri piccoli l’abitudine di spegnere le luci quando non c’è bisogno di lasciarle accese: Tio infatti sorride e si illumina di verde quando non teniamo accese la luce di casa per un periodo troppo lungo, e al contrario si "arrabbia" facendo la faccia cattiva e cambiando colore fino a diventare rosso nella peggiore delle ipotesi. Il risparmio sulla bolletta elettrica potremmo poi "versarlo" nel salvadanaio dei nostri piccoli risparmiatori…
Tags: apparecchio, bambini, bolletta, educazione, elettricità, luce, risparmio, Risparmio energetico, spreco
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Tuesday, August 25th, 2009
[Via: Ecoblog-Treehugger]
Nel bel mezzo dell’assolata stagione estiva diventa sicuramente più evidente l’importanza della conservazione di una risorsa indispensabile come l’acqua potabile. Anche se l’acquedotto a cui attingiamo quotidianamente non presenta problemi di approvvigionamento, sarebbe meglio mettersi nei panni di chi invece in questo momento i problemi li ha, soprattutto quando si tratta di utilizzare l’acqua per finalità non propriamente ‘vitali’ (ad esempio, per il lavaggio dell’auto, o per il giardinaggio): usando la testa si potrebbe ridurre drasticamente lo spreco di questa preziosa risorsa! A tale proposito, si possono trovare in rete numerosi consigli e ‘trucchetti’ finalizzati al risparmio idrico. Quelle che voglio segnalarvi sono invece delle tecniche che definirei ‘poco convenzionali’, semplicissime quanto ‘estreme’, e riguardano l’acqua (10-15 litri) che se ne va ad ogni scarico dei nostro amatissimo sciacquone (molti di voi già storceranno il naso pensando all’argomento). La prima di queste consiste nel fare la pipì quando si fa la doccia, come ci consiglia l’associazione brasiliana Mata Atlantica, impegnata nella salvaguardia della Foresta. [... leggete l'articolo e gustatevi il filmato su Ecoblog] . La seconda tecnica invece è lo "scarico selettivo", che consiste nello scaricare l’acqua solo quando si fa la cacca. Disarmante la frase che spiega la tecnica: "If it’s yellow, let it mellow, if it’s brown, flush it down" che in pratica significa: "quando è gialla, lasciala lì, quando è marrone scaricala!". Più semplice di così…. [Leggi tutto (in inglese) su Treehugger]
Tags: acqua, acqua potabile, risparmio, scarico, spreco, toilet, wc
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Wednesday, June 17th, 2009
[Da Wikipedia- Foto: Naval History & Heritage Command]
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Il consumo di una risorsa preziosa come l’acqua ai fini dell’igiene personale quotidiana può senz’altro essere limitato con l’utilizzo di opportuni dispositivi (quali ad esempio rompigetto, riduttori di flusso, ecc.) ma di sicuro il primo (e più importante) accorgimento da adottare è di tipo comportamentale. E’ quindi compito nostro adottare una tecnica di lavaggio il più possibile "sostenibile", dando per scontato [e non c'è bisogno di spiegare perchè] che la doccia sia preferibile alla vasca da bagno. Ecco allora che il rigore militare della U.S. Navy ci può venire in aiuto, con le indicazioni per la "Navy Shower" (detta anche "Sea Shower"), finalizzate al risparmio delle [ limitate ] risorse idriche ed energetiche disponibili a bordo delle navi della Marina Militare. I passi da seguire, semplici ed essenziali, sono i seguenti:
- 1) aprire l’acqua;
- 2) bagnare immediatamente il corpo;
- 3) chiudere l’acqua;
- 4) insaponare (e strofinare);
- 5) aprire di nuovo l’acqua e sciacquare.
Applicando queste regole si riesce a far scorrere l’acqua al max per 2 minuti, con un consumo di circa 11 litri di acqua. Considerando che una doccia di 10 minuti può arrivare a consumare fino a 230 litri d’acqua, una sola persona può arrivare a risparmiare qualcosa come 56.000 litri d’acqua all’anno. Direi che non c’è altro da aggiungere, se non che (come cita Wikipedia), all’opposto della Navy Shower sta la classica doccia infinita e "sprecona", a cui viene dato l’appellativo di "Hollywood Shower" (…).
Tags: acqua potabile, doccia, hollywood shower, marina, navy shower, risparmio, spreco, US Navy, USA
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