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Posts Tagged ‘vento’

15 giugno: La Giornata del Vento diventa Mondiale

Monday, June 14th, 2010

[Via: Il sostenibile]

pala_eolica_Bruxelles_wind_day

La ”Giornata del Vento ” quest’anno diventa  globale. Grazie alla collaborazione tra  l’EWEA (European Wind Energy Association) e il Global Wind Energy Council (GWEC), il 15 giugno verranno organizzati in contemporanea eventi, conferenze, feste, in tutto il mondo per promuovere l’ energia eolica. Per quanto riguarda il nuovo sito web,  è nato per dare un forte supporto informativo sulla campagna con la rete di associazioni dell’energia eolica, e sugli eventi previsti per il prossimo 15 giugno. Lo scorso anno il Wind Day ha coinvolto piu’ di 90.000 persone in 20 diversi paesi dove sono state aperte le porte di 185 parchi eolici ma non basta. In 35 Paesi sparsi in tutto il mondo infatti sono previsti circa 300 eventi, che comprendono mostre, convegni, workshop, manifestazioni sportive e teatrali e l'apertura delle centrali per le visite del pubblico. In Italia si terranno 24 manifestazioni pubbliche: di queste ben 22 nella sola città di Roma, (le rimanenti due saranno una in Campania l'altra in Lombardia, a Campione d'Italia). Secondo EWEA proprio il nostro Paese sembra promettente per quanto riguarda lo sviluppo dell'energia ricavata dal vento: l'Italia si posiziona infatti al terzo posto nella classifica degli Stati stilata in base alla capacità installata nel 2009. ”Per sfruttare al meglio questa tecnologia già disponibile, un maggior numero di persone deve essere informato degli enormi benefici che offre”, afferma Christian Kjaer, Direttore Esecutivo dell’European Wind Energy Association. L’EWEA ha collocato una pala di 29 m nel mezzo della rotonda Shuman (vedi foto) nei pressi del quartier generale della Commissione Europea e del Consiglio d’Europa nel cuore del quartiere europeo di Bruxelles e comunicherà il suo messaggio e la sua nuova campagna: “Dare all’Europa un respiro di aria fresca.” Proprio in questi giorni EWEA ha diffuso previsioni decisamente positive per il futuro del comparto eolico, per il quale si parla della creazione di  250.000 nuovi posti di lavoro entro il 2020.

MARS: il generatore eolico sospeso che si può sgonfiare e trasportare da un’altra parte

Sunday, June 13th, 2010

magenn_mars_generator

Già in precedenza avevamo parlato di generatori eolici d'alta quota, in occasione del debutto dell'italiano Kite Gen (di cui, a dire il vero, non si è più saputo nulla, speriamo che il progetto non si sia tristemente arenato…. Sempre in tema di generatori eolici, ma con un principio di funzionamento totalmente diverso, presentiamo ora il progetto  Magenn Power Air Rotor System (MARS) che, a differenza del sistema italiano,  non funziona come un aquilone, cioè sfruttando la variabilità delle correnti presenti a  quote di 800-100 metri, ma lavora piuttosto come un generatore rotante tradizionale ad asse orizzontale, ma con la particolarità di essere  "sospeso" (una specie di  mongolfiera, quindi) ad un'altezza di 120-200 metri da terra, dove i venti sono sicuramente più forti e regolari di quelli che si riescono a 'intercettare' con i sistemi tradizionali (Se volete dare un'occhiata alla enercon-126, che è attualmente la più grande turbina eolica di tipo tradizionale, alta 139 metri, andate qui) Il MARS  consentirebbe quindi un'efficiente generazione di energia elettrica pulita e rinnovabile a un costo inferiore rispetto ad altri sistemi.  L'energia elettrica prodotta viene trasferita ad una stazione a terra e quindi alla rete elettrica.

Magenn2DAnimation

L'Air rotor è sostenuto da elio (un gas inerte non reattivo più leggero dell'aria) , permettendo all'apparato di salire alla quota apportuna per trovare i venti migliori formando l'effetto Magnus che fornisce ulteriore corrente ascensinale, mantenendo il dispositivo stabilizzato all'interno di un posizionamento molto controllato. Uno dei vantaggi di questo sistema è il funzionamento più regolare (come sono più regolari i venti a quella quota) anche per venti a bassa velocità (in un range compreso comunque tra i 1 e i 28 metri al secondo, mentre i generatori ordinari necessitano di almeno una velocità del vento di 2-3 metri al secondo). Un altro vantaggio è costituito dalla maggiore praticità e dai minori costi di installazione, in quanto non è necessaria la costruzione di una torre eolica. Non si presentano limitazioni di posizionamento: non sarà più necessario piazzare le pale eoliche solo in presenza di zone aperte o costiere; oltre a cio'  MARS si può spostare e installare da un'altra parte semplicemente sgonfiandolo, trasportandolo e rigonfiandolo altrove. MARS è il dispositivo ideale per nazioni in via di sviluppo con infrastrutture limitate, o per aree colpite da disastri che hanno necessità di essere raggiunte dall'energia elettrica: comunità remote, fattorie, "fattorie del vento ".Sarà disponibile per uso domestico (casa, campeggio) o per usi diversi (installazioni mobili, applicazioni industriali). In realtà le applicazioni possono essere oggettivamente infinite.

Quella ’strana’ turbina eolica sul tetto del signor Graeme

Sunday, April 11th, 2010

[Via: 100ambiente.it]

rooftop_wind_turbine

Dall’Australia, Perth, l’architetto/inventore Graeme Attey, piuttosto famoso in patria per avere ideato e commercializzato  il Dirtsurfer (meglio conosciuto come Inline Board  (un tipo bizzarro di di skateboard  con due sole gigantesche ruote)  ha deciso di cimentarsi con l’energia eolica, stravolgendo anche questa volta gli schemi tradizionali e ideando una turbina eolica cilindrica da installare sui tetti delle abitazioni per la produzione di energia. La turbina altro non è che una Savonius, solo che anzichè installarla in posizione verticale ( le Savonius appartengono alla categoria delle VAWT, Vertical Axis Wind Turbine, turbine eoliche ad asse verticale), il buon Graeme ha pensato di installarla in cima al tetto in posizione orizzontale. Sebbene l’efficacia delle  turbine eoliche installate sui tetti (rooftop turbine) sia oggetto di giudizi discordanti (guardate ad esempio cosa ne pensa il "mitico" Hugh Piggot, uno dei pionieri del settore, il quale però critica le installazioni che hanno come oggetto le classiche turbine ad asse orizzontale), l’idea ha fruttato nel 2007 un finanziamento da parte del governo australiano al geniale architetto, che ha pensato di "evolverla" ad una soluzione di maggiori dimensioni e scalabile a cui ha dato il nome di WindPods: il risultato (vedi foto) è decisamente gradevole, grazie al ridotto impatto visivo dell’installazione. L’effetto planante dell’aria sui tetti inoltre dovrebbe consentire di sfruttare meglio la forza del vento (Secondo i dati pubblicati sul sito WindPods , con un paio di moduli della lunghezza di 2,2 metri si arriva a produrre 1 Kw di potenza con vento a 12.5m/s).

Il vento del Texas è più potente della rete elettrica…

Sunday, March 14th, 2010

[Via: Yahoo! green - Foto:National wind blog]

Roscoe_wind_farm_cliff_etheredge

L’attenzione a mezzi e metodi per la generazione di energia da fonti rinnovabili è in continua espansione: la produzione infatti è in continua crescita in ogni parte del mondo, e pare che pure la crisi economica degli ultimi anni non abbia più di tanto incrinato questo trend. Parallelamente all’aumento della produzione però aumenta anche la consapevolezza che le attuali infrastrutture di trasporto (la rete elettrica per intenderci) non siano sufficientemente adeguate alle caratteristiche delle nuove fonti energetiche che, per loro natura, sono discontinue (basti pensare al fotovoltaico, che per ovvi motivi produce solo durante il giorno) e molto variabili (come l’energia eolica, proporzionale all’intensità del vento in un determinato momento). Una prova certa del gap esistente tra produzione e distribuzione è quello che è successo la settimana scorsa in Texas dove, grazie al clima particolarmente ventoso e al notevole potenziale eolico installato [il Texas detiene tra l'altro il record del più grande parco eolico del mondo, quello di Roscoe]  si è battuto il record di potenza prodotta con ben 6.242 MW, pari a ben il 22% della domanda. L’entusiasmo per questo nuovo record è stato però un po’ mitigato dal fatto che i responsabili dalla ‘utility’ sono stati costretti a ridurre la produzione perchè la potenza generata superava la capacità della rete elettrica di trasferire l’energia prodotta alle aree urbane di Dallas e Fort Worth. Poichè la produzione di questo tipo deve continuare a crescere, questo problema non va sottovalutato, perchè in futuro potrebbe presentarsi più frequentemente. Ben vengano allora le Smart Grid

Il più grande parco eolico del mondo? E’ in Texas [...almeno per ora]

Wednesday, November 18th, 2009

[Via: Good News - Foto: Chad Wright ]

roscoe_wind_farm

Qual’è il più grande parco eolico del mondo? Al momento in cui si scrive [ novembre 2009 ] è senza dubbio  l’impianto di Roscoe, Texas, con una potenza di ben 781,5 MW, realizzato dalla tedesca E. ON , costato 1 miliardo di dollari ed esteso 100.000 ettari di terra distribuiti su quattro contee del West Texas; Il complesso di Roscoe è in grado di fornire energia elettrica a più di 230.000 case. In solo due anni sono state costruite 627 turbine e stipulati accordi con 300 diversi proprietari terrieri. La E.ON (che ora ha raggiunto una capacità produttiva di 1,5 GW da energia eolica nei soli Stati Uniti, 2,6 GW totali nel mondo) sta ora già pensando a battere nuovi record occupandosi del ‘London Array‘, destinato a diventare il più grande parco eolico off-shore al mondo, visto che solo la prima fase di installazione prevede di raggiungere una potenza di 630 MW. Roscoe quindi potrà quindi mantenere il primato ancora per poco, considerando che in tutto il mondo (e in particolar modo in Cina) stanno spuntando come funghi nuove wind-farm sempre più potenti:  ma si sa che (soprattutto in questo periodo) i record in tema di energie rinnovabili sono fatti per durare poco…

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